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CONTRIBUTI

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Di seguito troverai tutti i contributi che abbiamo ricevuto, in continuo aggiornamento.

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LA SANITÀ, UN PROBLEMA DIRIMENTE
di GIUSEPPE CHESI

La Sanità è il problema da affrontare, competenza, medici di famiglia, infermieri e operatori tutti dovrebbero essere in numero maggiore, forse perchè sono pensionato ma sento questo problema il più dirimente perché un servizio sanitario efficace e competente rende la vita più felice.

UN PIANO PER RENDERE TUTTI I MEZZI PUBBLICI E GLI UFFICI COMUNALI APERTI AL PUBBLICO ACCESSIBILE ENTRO IL 2030
di ALESSANDRO CAMPI

La Regione deve promuovere una carta regionale (sul modello della Oyster card di Londra) che possa essere caricata con diversi tipi di biglietti elettronici (di corsa semplice, giornalieri, settimanali, mensili etc.) da caricare prima del viaggio. A ogni viaggio la carta verrà avvicinata a un sensore e il sistema informativo automaticamente gestirà i dati dell'utente in modo da minimizzare il costo del trasporto: il primo viaggio della giornata porterà a scalare il costo di un biglietto singolo, ma se l'utente compie abbastanza viaggi da rendere conveniente un giornaliero automaticamente non verranno computati i biglietti singoli ma i giornalieri. Quando il numero di giornalieri sarà tale che sarebbe stato più conveniente usare un settimanale allora il sistema in automatica convertirà i giornalieri in settimanali (e ancora in mensili o annuali se conveniente per l'utente). Questa politica renderà più conveniente l'uso dei mezzi pubblici, aiutando i cittadini a risparmiare e incoraggiandoli a non usare la macchina quando esiste un'alternativa possibile. La carta dovrà essere facilmente ricaricabile presso sportelli sia tramite addebito su carta di credito che su carta di debito (Bancomat).

UNA CITTÀ METROPOLITANA SOLIDALE
di CARLO COGNETTI

Da una quindicina d'anni sono volontario in una associazione (Arcobaleno OdV) e una rete (Rete Scuole Senza Permesso) che hanno fatto della solidarietà coi migranti la loro ragione d'essere. Sappiamo che nella città metropolitana i residenti regolari di origine straniera sono 460.000 (13,5%) ai quali vanno aggiunti almeno 150.000 "nuovi italiani" e 50.000 "irregolari" privi dei titolo di soggiorno. Sono circa 660.000 persone con background migratorio, cioè il 20% del tutto, percentuale che a Milano città arriva al 29%. Pertanto, si tratta di una realtà macroscopica, portatrice di risorse e fragilità, con la quale un documento programmatico di ampio respiro, come vuole essere la mozione #SenzaConfini, non può evitare di confrontarsi, esplicitandola ed indicando linee politiche che guardino al valore (culturale, economico, demografico), ai diritti, ai bisogni di tali comunità. Sotto questo profilo il documento è insufficiente. Vi si dice giustamente che "un grande sforzo dovrà essere messo in campo per aumentare la partecipazione alla nostra vita di partito ai migranti e a donne e uomini di origine straniera". Ma la premessa alla partecipazione è l'espicito riconoscimento della parità e della cittadinanza, che non può essere lasciato sottinteso. Va dichiarato, soprattutto avendo in mente le centinaia di migliaia di cittadini a tutti gli effetti già partecipi alla vita della città, che vengono da certo immaginario ancora ritenuti "estranei", "alieni", "diversi". Mi auguro che il partito metta queste tematiche fra le sue priorità. Anche in questo campo Milano può diventare - ed in parte lo è già - esempio di città-laboratorio e di innovazione sociale.

UNA CITTÀ ACCOGLIENTE ED INCLUSIVA CHE TUTELI IL DIRITTO ALLA SALUTE
di ANDREA FIANCO

Vorrei una Milano più accogliente e inclusiva nei confronti dei migranti tutelando il loro diritto alla salute e offrendo le risorse necessarie per avere una vita dignitosa. Non vorrei più sentire e vedere quanto accade nei CPR che andrebbero chiusi o almeno umanizzati. Vorrei una Milano più presente nell’ideare e sviluppare progetti educativi orientati alla prevenzione e promozione del benessere giovanile dal momento che stiamo assistendo ad una degenerazione profonda e allarmante. Ma vorrei che si facessero interventi strutturali non solo emergenziali. Vorrei una Milano che valorizzi le scuole potenziandone i servizi. Vorrei che a Milano ci fossero più servizi di supporto alle famiglie più fragili e non solo. Vorrei una Milano più equa e solidale, meno palazzinara e più attenta ai bisogni della comunità.

NEL PD METROPOLITANO DI MILANO UN LABORATORIO PER ELABORARE UNA NUOVA VISIONE DI SVILUPPO DELL’AREA URBANA
di Valerio PEDRONI, Giordano GHIONI, Fabio PIZZUL, Gianluca ALFANO, Natascia TOSONI, Lorenzo RADICE, Giacinta CORIALE, Marina COPPO, Alberto FEDELI, Federico FERRI, Angelo INZOLI

Il partito metropolitano di Milano dovrà essere in grado di definire una nuova visione di sviluppo economico dell’area urbana e periurbana.

Leggi tutto …ECONOMIA CIVILE